Venezia sempre leader ma il Padova non molla, Bassano patatrac

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Ventisettesima giornata in Lega Pro. Il Venezia sbanca anche Sambenedetto del Tronto, ma Parma (secondo) e Padova (terzo) non demordono. Il posticipo Pordenone-Bassano finisce 6-0 per i ramarri, che aprono ufficialmente la crisi dei bassanesi. Michele Guzzon ha raccolto le dichiarazioni in sala stampa del mister biancoscudato Oscar Brevi.

PADOVA-TERAMO 1-0

Il Padova deve fare a meno di Altinier e accontentarsi di un Neto Pereira, in panchina, a mezzo servizio, ma recupera all’ultimo Alfageme che può affiancare in attacco De Cenco nel  3-5-2 di Brevi. Il Teramo di Ugolotti, che ha steso in settimana il Pordenone nel recupero di campionato, conta sul collaudato 4-4-2, ma ancor di più si affida a un bomber di razza come Sansovini. Succede poco o nulla nel primo quarto d’ora, anche se è il Padova a provare a fare la partita. L’occasione buona, però, al 16’, capita sui piedi di Sansovini che, servito da Karkalis all’altezza del dischetto, colpisce malissimo e manda alto senza impensierire Bindi.  La partita scorre via senza particolari sussulti, visto che entrambe le squadre latitano in zona gol. Allo scoccare del 45’ Favalli potrebbe sfruttare un rimpallo favorevole in area, ma Narciso fa buona guardia e si va al riposo a reti bianche. Nella ripresa, dopo solo due minuti, il Padova confeziona la prima vera palla gol: Alfageme si invola sulla destra, entra in area e serve al centro De Cenco che, stretto da due avversari, riesce comunque a indirizzare un tiro su cui Narciso si distende in angolo. Al 52’ azione in fotocopia, ma dalla parte opposta, con cross di Favalli per De Cenco che non inquadra la porta. Due minuti più tardi Mandorlini ci prova da fuori e il pallone lambisce il palo. Stessa sorte per Madonna, dopo altri due giri di lancetta. E’ sicuramente un altro Padova rispetto a quello del primo tempo e Ugolotti corre ai ripari inserendo Baccolo per Amadio e Petrella per Sansovini. Brevi risponde con De Risio a rilevare Mazzocco e Neto Pereira a sostituire De Cenco. L’incursione in area dalla destra di Alfageme al 65’ viene sventata da Narciso che è bravo a opporsi con i pugni. Lo sforzo offensivo dei biancoscudati viene ripagatoal 72' da Dettori: cross dalla destra di De Risio, appoggio di testa di Alfageme per l’inserimento puntuale e la conclusione a botta sicura del centrocampista biancoscudato. Il Padova può controllare la partita ed è ancora Dettori ad avere l’opportunità di chiuderla a due minuti dal termine con una bella sforbiciata che termina a lato; più tardi Alfageme spreca un contropiede ghiotto concludendo sul portiere. Dopo i tre minuti di recupero, il Padova può esultare e mantenere il terzo posto a sei lunghezze dal capolista Venezia.
Gli arancioneroverdi vincono anche in casa della Sambenedettese, mettendo in difficoltà i marchigiani, contestati a fine partita dai propri supporters. Nel primo tempo i goals non arrivano poi, al 52', Geijo non sbaglia di fronte al portiere sambenedettese Aridità. Al 56' ecco il bis veneziano, con Marsura che insacca, sfruttando al meglio un contropiede imbastito da Moreo. Al 90' Ferrari realizza il terzo goal lagunare, mentre al 93' Mancuso accorcia su rigore fissando il risultato sul 3-1 per il Venezia.
Nel posticipo del lunedì, il Pordenone travolge il Bassano Virtus 6-0: vanno a segno gli scatenati Berrettoni e Cattaneo (doppietta ciascuno), Bulevardi e Arma. D'Angelo viene esonerato e sulla panchina del Bassano va Valerio Bertotto.
La classifica vede ora Venezia 58, Parma 55 (1-0 in trasferta al Feralpi Salò grazie a Calaiò), Padova 52, Reggiana 50, Pordenone 48, Gubbio 43, Bassano 40.

Per BluRadioVeneto: 
Michele Guzzon (ha collaborato Simone Francescon)