Verona a secco, Cittadella-Padova festival del goal, Vicenza nel baratro

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Trentaseiesima giornata in serie B. Nell'anticipo, il Verona non va oltre il pareggio a Cesena e l'Empoli si avvicina agli scaligeri. Il derby Cittadella-Padova finisce con uno scoppiettante 3-3. Il Vicenza perde anche a Novara ed è con un piede e mezzo in Lega Pro.

CESENA-VERONA 0-0

Finisce a reti bianche l'anticipo del Manuzzi e l'Empoli, vittorioso a Grosseto 1-0 nell'altro anticipo, sale a -8 dagli scaligeri "riaccendendo" l'ipotesi della disputa dei play off.
Il primo tempo, specialmente nella prima mezz’ora, è quasi a senso unico, con il Verona che comanda il gioco, grazie alla lucida regia di Jorginho, con Cacia e Gomez tandem d'attacco e con Sgrigna libero di svariare a tutto campo. Al 10' Gomez appoggia all’accorrente Sgrigna che, da ottima posizione, calcia in curva. Il Cesena è in balia dei veronesi e al 25’ l’ottimo Sgrigna colpisce il palo su punizione: Jorginho ribadisce di testa, ma il suo tap-in a porta vuota viene salvato sulla riga da Comotto. Al 30’, dopo aver cambiato modulo, Bisoli, tecnico cesenate, prova a correre ai ripari inserendo Defrel a tamponare sulla fascia al posto di Succi. Il Cesena risulta più equilibrato e al 37’ un tiro-cross di Granoche spaventa Rafael, con il pallone che esce di un soffio. Nella ripresa, Mandorlini getta nella mischia Ferrari e Cocco in attacco al posto di Cacia e Gomez. Bisoli risponde con un 4-3-1-2 e inserisce Rodriguez al posto di D'Alessandro, mettendo in difficoltà il centrocampo del Verona. Al 72’, su assist di Defrel, Rodriguez mette alto da buona posizione. All'82’, dopo una bella parata di Campagnolo su diagonale maligno del veronese Cacciatore, è ancora Rodriguez a spaventare la difesa scaligera: su cross di Djokovic, il l'attaccante anticipa tutti e in torsione colpisce il palo alla destra di Rafael. Il Verona deve accontentarsi del pari e l'Empoli rosicchia due punti.

CITTADELLA-PADOVA 3-3

Cittadella e Padova si dividono la posta in palio, a seguito di un derby caratterizzato da tante reti ma anche da diverse defaillances difensive su entrambi i fronti.
Foscarini conferma il 4-3-3 con il “3d” costituito in avanti da Di Nardo, Di Carmine e Di Roberto. Pea recupera Iori, in dubbio alla vigilia, e schiera il 3-4-1-2, con Della Fiore al posto dello squalificato Rispoli e con la coppia Bonazzoli-Cutolo in attacco. Al 3’ un cross dalla sinistra di Cutolo viene deviato di testa sul fondo da Bonazzoli in avvitamento. Replica  subito il Cittadella con Di Carmine, il cui tiro viene deviato con difficoltà da Silvestri. Il Cittadella sblocca il risultato al 17’ con Di Nardo che, in torsione gira di testa in rete, su cross dalla destra di Ciancio, dopo una splendida azione corale. Al 23’ il Padova pareggia con Cutolo che, grazie a un rimpallo favorevole e alla deviazione di Gasparetto, buca la porta cittadellese con un tiro da sinistra verso destra. Nel Cittadella entra Vitofrancesco al posto di Busellato, costretto a uscire per infortunio dopo uno scontro di gioco. Al 27’ Biraghi devia provvidenzialmente sul fondo un tiro ravvicinato di Cutolo e sugli sviluppi dell’angolo Trevisan, all’altezza del secondo palo, si vede ribattere il tiro da Cordaz con il corpo. Al primo tiro dalla bandierina, il Cittadella torna in avanti di un goal: Di Roberto calcia il corner, il pallone attraversa tutto lo specchio della porta con la difesa biancoscudata immobile e Di Nardo,  solo all’altezza del secondo palo, insacca. Pea corre subito ai ripari e inserisce Jelenic, mezzapunta, in luogo di Legati, difensore. Il primo tempo si chiude sul 2-1 per il Cittadella. A inizio ripresa, il tecnico biancoscudato rinforza l’attacco con Farias al posto di Gallozzi e Bonazzoli pareggia subito, segnando in spaccata su cross dalla destra di Ze Eduardo. La partita è ricca di emozioni e due minuti più tardi, al 48’, Schiavon mette in rete di piatto dalla sinistra, dopo una percussione in area di un ispiratissimo Di Nardo (vedi foto).  Il Padova perviene di nuovo al pareggio al 59’ con Ze Eduardo, che insacca tutto solo sugli sviluppi del sesto corner biancoscudato, battuto da Farias. Di Nardo, grande ex e mattatore dell’incontro, viene sostituito al 77’da Giannetti.  Le due squadre si accontentano e il match finisce con uno scoppiettante 3-3. Ora la classifica vede il Padova a quota 44 e il Cittadella a quota 43, a soli due punti di distanza dalla Reggina, quint'ultima.
L'allenatore del Cittadella, Claudio Foscarini, interviene in sala stampa. "Accettiamo questo pareggio, anche se rimane un po' di rammarico per come è stato ottenuto e per il fatto che siamo stati per tre volte in vantaggio. Sono molto contento per la prestazione dei ragazzi, che dà seguito a quella contro il Vicenza. Adesso ci tocca l'ultimo derby contro il Verona, ma sono sono fiducioso, se l'affronteremo con lo stesso spirito di oggi".
Arriva anche il tecnico del Padova Fulvio Pea. "'Abbiamo avuto qualche problemino in difesa, ma abbiamo salvato la gara con una grande prestazione offensiva. Fare tre goals non capita sempre e siamo stati bravi a capitalizzare la mole di occasioni create. Per come si era messa la partita, sono contento del pareggio. Martedì abbiamo subito il Crotone e dovremo vincere per tirarci fuori dai bassifondi della classifica."

NOVARA-VICENZA 3-1

Il Vicenza esce a testa alta dal Piola, ma nulla può contro il Novara di Aglietti, capace di conquistare 45 punti in 21 partite e di compiere una rimonta travolgente fino alla zona play off.
Il Novara scende in campo con il solito tridente in attacco. Il Vicenza replica con il 4-3-1-2, con Bellazzini a giostrare dietro alle punte Giacomelli e Malonga.  Il Novara preme subito e un tiro-cross di Gonzalez mette in difficoltà Bremec, portiere vicentino. Lazzari ispira tutte le manovre d’attacco novaresi e Bremec  si oppone con bravura al 22’ a un colpo di testa di Seferovic.  Il Vicenza passa in vantaggio inaspettatamente al 26’ con Gentili, che sfrutta al meglio un rinvio errato della difesa piemontese, tirando prontamente e beffando Bardi. Il Novara attacca, ma in modo confuso e poco lucido. Nel finale di tempo, però, i piemontesi pareggiano con Lazzari, il cui fendente in diagonale da sinistra verso destra supera Bremec. Il Novara passa in vantaggio nella ripresa al 55’ con Buzzegoli su rigore. Il penalty viene decretato a seguito di un fallo netto di mano di Rigoni. Al 67’ Gonzalez realizza il 3-1 dopo una splendida azione personale: l'urugagio salta un vicentino e poi realizza con un gran tiro dalla destra. Il Novara rallenta i ritmi e Bardi esce di piede in anticipo su Malonga. Finisce 3-1 per il Novara e la situazione per il Vicenza si fa disperata. La classifica, relativamente ai bassifondi, recita Padova 44; Cittadella e Bari 43; Spezia e Lanciano 42; Reggina 41; Ascoli 40; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto 23, con maremmani e vercellesi quasi spacciati.
In sala stampa interviene il tecnico del Vicenza Alessandro Dal Canto: 'Sono contento di come la squadra si è comportata fino al calcio di rigore, perché abbiamo tenuto testa al Novara. Oggi la difficoltà maggiore era la forza dell’avversario, ma nella prima ora di gioco abbiamo comunque fatto bene e questo ci dà morale. Ora ci giochiamo tutto nei due match consecutivi al Menti".

 

 

 

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon