Il Verona vince un derby da cardiopalma, Cittadella stop inaspettato

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Trentanovesima giornata in serie B. Il Cittadella si arrende al redivivo Cesena e la permanenza in zona play off si fa in salita. Il derby del primo maggio registra il successo al'ultimo respiro del Verona sul Vicenza. Simone Francescon intervista il difensore cittadellese Carlo Pelegatti.

CITTADELLA-CESENA 2-3

Venturato deve fare a meno dell'indisponibile Benedetti e si affida al consueto 4-3-1-2, con Chiaretti dietro alle punte Litteri e Arrighini. Camplone replica con il 3-5-2, con Rodriguez e l'ex padovano Ciano in attacco.
Dopo due minuti, Venturato deve togliere Litteri, vittima di uno scontro di gioco con Perticone, sostituito con il guizzante Kouame. A Litteri viene riscontrata la rottura di uno zigomo e almeno tre settimane di stop. Il primo acuto è di marca cesenate, con un colpo di testa al 10' di Rodriguez, su cui Alfonso non si fa trovare impreparato. Il Cittadella replica con una conclusione di Arrighini al 13', deviata in angolo con il corpo da Crimi. Tocca poi a Kouame, al 15', a tirare da dentro l'area, ma la sfera viene deviata provvidenzialmente sul fondo da Falasco. I granata guadagnano un rigore al 20' per fallo di Crimi, che sgambetta Arrighini in area: dagli undici metri calcia Iori, ma Agliardi para. Il Cesena ne approfitta e al 25' sblocca il risultato, incornando di testa in rete con Ligi, un pallone scodellato da sinistra da Ciano, sugli sviluppi di una punizione. I granata pareggiano al 36' con Arrighini, che insacca su assist di Valzania. Un minuto dopo il Cesena sfiora il secondo goal con Rodriguez, che cicca clamorosamente il pallone in area cittadellese. Il primo tempo si chiude con un goal per parte.
A inizio ripresa, Camplone toglie Capelli e inserisce Donkor in difesa. Al 50' il Cesena torna in vantaggio: Di Roberto scende sulla destra, evita Varnier e mette in mezzo per Rodriguez che insacca. Venturato prova a correre ai ripari togliendo proprio Varnier e gettando nella mischia Scaglia. Al 68' il Cittadella ci prova con Kouame, la cui conclusione da destra viene alzata sopra la traversa da Agliardi. Qualche minuto dopo Iunco subentra al giovane ivoriano, ma all'80' Ciano fa il tris per il Cesena, superando Alfonso in uscita con un morbido pallonetto. Il Cittadella torna in partita al minuto 86 con Chiaretti, che insacca di testa in tuffo, sugli sviluppi di un corner. L'arbitro La Penna concede cinque minuti di recupero ma poi, al 94', di fronte alla sorpresa generale, decreta la fine; l'arbitro poi si accorge dell'errore, torna su i suoi passi e porta la partita fino al 95'. Il Cittadella non riesce a pareggiare e il match si chiude 3-2 per il Cesena.

VERONA-VICENZA 3-2

Nel posticipo del primo maggio, Pecchia preferisce Romulo a Pisano nel 4-3-3 scaligero, mentre Torrrente lancia De Luca dal primo minuto nel 4-3-3 berico.
Il Verona sblocca la partita al 20': Siligardi conduce un'azione personale e da fuori area fa partire una rasoiata di sinistro che manda il pallone in rete a fil di palo, con Vigorito incolpevole. Il Vicenza alza il baricentro e pareggia al 33': Orlando pesca benissimo Bellomo sul vertice sinistro dell’area di rigore; il biancorosso stoppa il pallone e inventa una parabola a giro che trova l’incrocio dei pali al lato opposto. Nel finale di tempo viene annullato un goal per fuorigioco al veronese Pazzini, dopo un palo colpito da Bessa.
Nella ripresa, al quarto d'ora, il Vicenza si porta in vantaggio con Esposito che, sugli sviluppi di un corner di Bellomo, anticipa tutti e insacca in rete di testa, nonostante il tocco di Nicholas. I berici sembrano controllare e il match e addirittura all'85' sfiorano il terzo goal con il neo entrato Ebagua. Poi, il Verona torna in cattedra, pareggiando all'89' con un bolide dalla distanza di Bessa, ex vicentino, che lascia di stucco Vigorito. Al quarto dei cinque minuti di recupero decretati da Abbatista, gli scaligeri trovano l'insperato goal della vittoria con Romulo, che effettua una conclusione al volo a giro, con la sfera che termina sul palo distante. Finisce 3-2 per il Verona e per il Vicenza la beffa è grande.
La classifica, in attesa di Salernitana-Frosinone, vede Spal 74, Verona 69, Frosinone 65, Perugia 60 (1-0 a Vercelli), Benevento 58 (2-1 all'Avellino) Cittadella 57, Vicenza terz'ultimo in zona play out a 41.

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon