Vicenza cinico, Cittadella sfortunato, Porto bloccato

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Ventesima giornata in serie B. Il Vicenza regola la Triestina e si riporta a ridosso della zona play off. Il Cittadella viene beffato dall'Atalanta. Il Portogruaro non va oltre il pari con il Modena. Livorno-Padova viene rinviata per neve.

VICENZA-TRIESTINA 2-0

Due gol in due minuti bastano al Vicenza per piegare la Triestina. I biancorossi vincono 2-0 e risalgono a ridosso della zona play-off. La squadra di Maran parte forte e a 10' Botta, servito da Gavazzi, calcia di destro e colpisce la traversa. Ancora Gavazzi al 13’ mette un cross dalla destra verso il centro dell’area, Abbruscato ha la meglio su un difensore e insacca di testa. Al 15’ Misuraca serve Botta, bravo a dribblare un difensore e a insaccare da posizione defilata dentro l'area piccola. Nel secondo tempo non capita quasi nulla. La Triestina è evanescente e prova il forcing solamente negli ultimi minuti della ripresa. A rendersi pericoloso al 27’ è Bariti, neo entrato, che calcia di collo da fuori area,  ma il portiere vicentino Russo neutralizza senza particolari patemi.
Im sala stampa di presenta l'esterno berico Di Matteo, sul quale avrebbero messo gli occhi Cesena e Brescia. Devo ringraziare il mister, la società e tutta la squadra che mi stanno dando fiducia, spero di continuare a fare bene. Con questo modulo (3-5-2) non è facile per noi esterni attuare anche la fase difensiva, ma ci stiamo lavorando. L'interesse di altre squadre? Io qui a Vicenza sto bene, per me sono solo chiacchiere di mercato. Intanto penso a fare bene qui, poi si vedrà".

CITTADELLA-ATALANTA 0-1

Il Cittadella si arrende a un'Atalanta cinica e fortunata, che si conferma compagine tra le favorite al pronto ritorno in serie A. Gli orobici sono ora secondi, a -3 dal Novara, mentre il Cittadella rimane in una posizione medio bassa a quota ventitre.
Il tecnico cittadellese Foscarini deve rinunciare a cinque titolari (Musso, Nocentini, Gabbiadini, Nassi e Scardina) e schiera una formazione quasi obbligata. Sul fronte opposto, Colantuono preferisce Pettinari (ex del Cittadella) a Bonaventura (ex Padova), e Troest a Manfredini. L'altro ex Ardemagni è in tribuna con Talamonti, mentre Doni e Madonna sono indisponibili. 
Il primo sussulto della gara è di marca cittadellese quando, al 14’, Dalla Bona calcia dalla distanza una punizione delle sue. Il portiere orobico Consigli non trattiene, ma la difesa rimedia. La risposta dell’Atalanta è affidata a Tiribocchi, che al momento del tiro è anticipato provvidenzialmente da Carteri. Piovaccari dà un grande saggio di bravura, quando si stoppa un pallone lungo il vertice dell'area atalantina, si gira e spara, costringendo Consigli a sventare sopra la traversa. Il Cittadella reclama un rigore al 27': dagli sviluppi di un angolo, Manucci è strattonato in area da Padoin, ma l’arbitro non interviene.
In avvio di ripresa Colantuono inserisce Bonaventura per Pettinari, ma a rendersi pericoloso è ancora il Cittadella, con Bellazzini, che in tre circostanze non inquadra la porta. A fare centro è invece l’Atalanta, al 68': Barretto batte un calcio d’angolo, si crea un parapiglia in area, Troest di testa allunga per Capelli che, sempre di testa, colpisce la traversa. Il pallone finisce sui piedi di Bonaventura, che trova il varco giusto e infila da due passi, consegnando all'Atalanta tre punti inaspettati.
In sala stampa si presenta il fantasista cittadellese Bellazzini. "Abbiamo tenuto testa ad una squadra molto forte e meritavamo almeno il pareggio, che sarebbe stato più giusto per quello che si è visto in campo. Non segno da un pò e spero di rifarmi presto. Mi dispiace per i tifosi, a cui volevamo dedicare una vittoria. Dopo Natale andremo a Pescara a prenderci i punti perduti per strada".

PORTOGRUARO-MODENA 1-1

Una rete a testa tra Portogruaro e Modena e i veneziani avanzano in classifica, lasciandosi alle spalle l'ultimo posto.
Agostinelli schiera Cunico trequartista,  dietro alle due punte Gerardi e Altinier. Gargiulio, che sostituisce lo squalificato Madaschi, gioca da terzino destro, mentre al centro viene spostato Lanzoni. Sul fronte opposto, Bergodi lascia l'attaccante veterano Bellucci in panca e infoltisce il centrocampo. Il Modena preme e l'arbitro sorvola su un presunto fallo in area di Gargiulo su Mazzarani. All'11, il Porto sfiora il gol: Cunico lavora bene una palla a centrocampo e serve a Tarana, che da destra mette in mezzo. Gerardi raccoglie e di testa sfiora il palo alla destra di Guardalben, portiere emiliano. Ancora il Porto al quarto d'ora, quando il capitano Cunico riceve palla da Tarana e, in semirovesciata, spara alto sopra la traversa. Altinier tira fuori di poco dai venti metri. A inizio ripresa il Portogruaro preme alla ricerca del vantaggio. Al 46' Gerardi serve una palla filtrante ad Altinier, anticipato di un soffio dalla difesa ospite. Sul calcio d’angolo seguente  Al 48’ è Tarana a non agganciare in area modenese un servizio di Scozzarella. Il Modena si sveglia e verso la mezz'ora passa in vantaggio. Milani lancia dalla trequarti per Mazzarani, bravo a vincere il contrasto con Lanzoni e a trafiggere Rossi con un destro in diagonale. Il Portogruaro reagisce e trova quasi subito il goal del meritato pareggio. Il neo entrato Puccio aziona il contropiede vincente, finalizzato da Gerardi. Finisce 1-1 e per il Porto è terz'ultimo posto.
In sala stampa si presenta l'attaccante del Porto Gerardi. "Il pareggio ci sta un pò stretto. In alcune fasi abbiamo dominato il Modena. Abbiamo speso molte energie, forse è per questo che abbiamo subito il gol del Modena, ma poi siamo stati bravi a ripartire. Giocando un po’ più indietro sulla trequarti con Altinier punta fissa mi trovo meglio rispetto a prima che facevo il centrale: è stato un accorgimento tattico voluto dal mister ".

LIVORNO-PADOVA è stata rinviata. Nonostante l'agibilita' dello stadio livornese,  a determinare il rinvio sono state circostanze di forza maggiore legate alle copiose nevicate e alla conseguente situazione viaria creatasi. Data e orario del recupero non sono ancora stati decisi.

Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON