Vicenza e Padova pari, Cittadella e Porto stop

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Ventunesima giornata in serie B. Il Vicenza impatta ad Empoli e rimane in orbita play off. Il Cittadella cede di misura a Pescara. Il Portogruaro perde a Crotone e torna all'ultimo posto. In serata il Padova pareggia in casa con il Torino.

EMPOLI-VICENZA 1-1

Le squadre finiscono la partita con un uomo in meno per parte, e il risultato che emerge rispecchia l'andamento della gara. I berici, grazie a questo punto, rimangono in orbita play off.
L'Empoli, privo del bomber Coralli per metà partita - rimasto negli spogliatoi all’intervallo per una distorsione alla caviglia - e con un Mchedlidze ancora non al top, fatica a pungere con Foti, Cesaretti e il baby Saponara. Mentre il rabberciato Vicenza è insidioso soprattutto con l'attaccante di razza Abbruscato.
Nel primo tempo si segnalano due azioni di rilievo. Al 35', l'empolese Vinci s'incunea in area, su assist di Coralli, e di fronte a Russo si fa parare a terra di piede la conclusione ravvicinata in diagonale. Al 43' un pallonetto di Abbruscato per il Vicenza viene sventato dalla difesa toscana. Sempre Abbruscato estrae dal cilindro una splendida conclusione in semirovesciata e il portiere dell'Empoli Handanovic risponde deviando in angolo.
Le reti dell'1-1 si concretizzano nella ripresa. Al 53' Foti effettua un assist per Moro che, sul filo del fuorigioco, entra in area e di sinistro batte Russo, portando in avanti l'Empoli. La rete del pareggio berico giunge al 60': Misuraca salta Soriano, entra in area e serve di Abbruscato, il quale irrompe in area e segna. Al 70’ arriva l'espulsione del vicentino Gavazzi. Al 81' il toscano Cesaretti viene ammonito per simulazione, dopo aver cercato il fallo da rigore in un contatto con il portiere vicentino Russo. 

PADOVA-TORINO 1-1

In serata, all'Euganeo, Bianchi risponde a Legati e tra Padova e Torino finisce con un giusto 1-1.
I biancoscudati rimangono ancora lontani dalla zona play off, ma con la partita di Livorno ancora da giocare.
Nel Torino, dopo un'assenza di quasi due mesi, Rolando Bianchi torna a guidare l'attacco granata. Mister Lerda deve comunque fare a meno di Iunco, Pellicori e dello squalificato Pratali. Rivalta vince il ballottaggio in difesa con D'Ambrosio. Sul fronte opposto, l'allenatore padovano Calori (visto anche l'infortunio di Di Gennaro) manda in campo El Shaarawy dall'inizio (dopo uno stop di tre mesi), mentre a centrocampo conferma Jidayi con Bovo e Gallozzi, lasciando Italiano in panchina. In difesa, vista l'indisponibilità di Portin, Cesar affianca Legati al centro.
La partita è da subito improntata sulla tensione agonistica, anche se le occasioni da ricordare sono poche. Il Torino crea due opportunità. Al 36' Bianchi non arriva a correggere un assist dalla destra di Lazarevic; due minuti dpo l'ex vicentino Sgrigna dribbla due padovani, si accentra, ma la sua conclusione viene smorzata in angolo. Il Padova risponde con una punizione di Vantaggiato e con El Sharawy che non riesce a girare un buon pallone, proveniente dalla sinistra su cross di Renzetti. 
Nella ripresa il Padova parte con decisione e reclama per due contatti in area - Di Cesare su Vantaggiato e Ogbonna su Succi - sui quali l'arbitro Stefanini fa proseguire. Il Padova preme e passa in vantaggio al 70' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, derivante da un anticipo provvidenziale di Ogbonna sul neo entrato Di Nardo. Sugli sviluppi del corner, il difensore Legati a trova un pertugio e segna in diagonale da destra verso sinistra. Il Torino reagisce con veemenza, trascinato dal suo capitano Bianchi. L'attaccante, di testa, spedisce di poco a lato e al 75' realizza il pareggio con un sontuoso pallonetto che beffa Cano.
In sala stampa, il presidente del Padova Cestaro allontanta l'arrivo probabile di Ricchiuti. "Dobbiamo rinunciare al giocatore, perchè la richiesta del Catania va oltre il nostro budget di mercato".

PESCARA-CITTADELLA 1-0

Soltanto un capolavoro di Sansovini condanna il Cittadella allo stadio Adriatico, immerso nella nebbia. I granata ora devono guardarsi le spalle, mentre il Pescara rasenta la zona play off.
Foscarini, senza Bellazzini, Nassi, Gabbiadini, Gorini, Dalla Bona e Magallanes, reinventa la formazione e punta sulla vecchia guardia a centrocampo: dentro De Gasperi, Volpe, Musso e Carteri.
La partita è subito pimpante. Al 3’ il primo tentativo è dei veneti, con Perna: Mengoni sbaglia la posizione e fa saltare il fuorigioco dell’attaccante, la cui rovesciata acrobatica impegna severamente il portiere abbruzzese Pinna. La risposta del Pescara arriva dopo tre minuti con Bonanni, il cui tiro dalla distanza è ampiamente alto. La formazione biancazzurra prende il sopravvento con il passare dei minuti. Al 20' il talentuoso pescarese Verratti inventa un pallone filtrante per Maniero, il quale però sbaglia l'aggancio sotto porta. Il Cittadella è comunque in partita, nonostante l'infortunio occorso a Carteri, sostituito da Di Roberto. Il Cittadella va vicinissimo al vantaggio con Volpe che, dai venticinque metri, impegna ancora severamente Pinna, bravo a salvarsi con l'aiuto della traversa. Nella ripresa si fa male Maniero al 1’ e il tecnico del Pescara Di Francesco lancia nella mischia il neo acquisto Christian Bucchi. Al 58' il Cittadella costruisce la palla goal più grande. Piovaccari in rovesciata serve Perna, il cui tiro da distanza ravvicinata costringe Pinna a una super parata con i piedi. Nel momento migliore di Musso e compagni, però, è il Pescara a segnare. Sansovini riceve da Bucchi, controlla e fa un numero con tunnel su Nocentini, poi con la punta calcia forte nell’angolino cogliendo di sorpresa Villanova. E’ una mazzata per il Cittadella, che ha un soltanto un sussulto: all'82’, Manucci di testa anticipa tutti e sfiora il palo alla sinistra di Pinna.

CROTONE-PORTOGRUARO 2-0

Il Portogruaro torna dov'era fino a qualche tempo fa, vale a dire ultimo in solitudine. La compagine veneziana comincia abbastanza bene e al 10' va vicino al goal con Tarana. Il Crotone si riorganizza e, alla mezz'ora sblocca la partita: il neo acquisto del Porto Franceschini tocca con la mano e l'arbitro Palazzino assegna il rigore. Rossi è bravo a ribattere il tiro di Ginestra, ma un minuto dopo è lo stesso ex padovano Ginestra (al suo quinto centro) a sbloccare il risultato, grazie a un perfetto stacco di testa su assist di Galardo. Il Porto sbanda e il Crotone ne approfitta al 42’, ancora con Ginestra che confeziona un assist per Tedeschi che, sovrastando Cristante, mette in rete. 
A inizio ripresa, Agostinelli prova a rimescolare le carte, ma ottiene solo un tiro in porta dal terzo innesto, Inacio Pià. Il Crotone controlla e non corre rischi fino al fischio finale.
Si presenta in sala stampa il tecnico del Portogruaro, Andrea Agostinelli. "Eravamo venuti qui con grande morale e volevamo far bene. Purtroppo, dopo la sosta, la squadra ha lamentato un calo sotto il profilo psico-fisico. Ho visto poco brillantezza e scarsa lucidità nei miei uomini; sono però convinto che è stato un episodio e sapremo riprenderci. Dobbiamo intervenire ancora sul mercato: lo stesso Franceschini non basta".


Per BluRadioVeneto: 
SIMONE FRANCESCON