Vicenza pari rischioso, Sandonà Jesolo in finale play off serie D

Versione stampabileVersione PDF

Andata play out salvezza in serie B. Il Vicenza non va oltre il pari casalingo con l'Empoli e ora rischia grosso. Il Sandonà Jesolo conquista la finale promozione in lega pro, eliminando in semifinale il Legnago.

VICENZA-EMPOLI 0-0

Il Vicenza ottiene soltanto un pari contro l'Empoli e ora rischia seramente il ritorno in lega pro. I toscani, invece, colgono un pareggio prezioso e mantengono due risultati a disposizione. Con un pareggio o una vittoria nella gara di ritorno, l’Empoli si salverebbe e il Vicenza retrocederebbe.
Il primo tempo è soprattutto di marca vicentina. Al 18’ il Vicenza va vicino al vantaggio con Martinelli, su cross di Maiorino. Per i toscani, al 6’, c'è da registrare il fendente di Maccarone fuori di poco sul secondo palo. Al 21', Gavazzi, grazie anche a un rimpallo favorevole, va al tiro in modo impreciso. Il Vicenza insiste e al 27' Pinardi allarga per Maiorino, il quale però spara alto. Alla mezz’ora il portiere berico Frison alza sopra la traversa una conclusione dalla distanza di Moro. La palla-goal più ghiotta per il Vicenza giunge al 38’: Gavazzi effettua un cross basso per Paolucci, il quale incespica sul pallone e non riesce a deviare in rete da pochi metri. Frison sventa una punizione insidiosa di Gorzegno in chiusura di tempo.
Nel secondo tempo sale in cattedra l'Empoli, che legittima il pari. Al 49’ un tiro-cross di Maccarone sfiora l’incrocio dei pali. Al 65’ è Signorelli a concludere da posizione defilatia e a costringere Frison ad un intervento maiuscolo. Alla mezz'ora, un brivido corre lungo la schiena dei tifosi berici: Maccarone, pescato dal traversone al bacio di Tavano, conclude al volo di sinistro e Frison ribatte alla grande. Nell’ultimo minuto di recupero, Abbruscato sfiora il vantaggio berico.

Play off serie D

In terreno neutro, al Nuovo Stadio di Belluno, il Sandonà Jesolo supera 2-0 i veronesi del Legnago Salus ed approdano alla finale di domenica prossima contro il Cosenza.
Il Sandonà passa in vantaggio al 10', a seguito di un'azione orchestrale di gran spessore. Gattoni recupera un gran pallone e serve dentro l'area Lavagnoni, il quale, di tacco, mette in moto Nichele che di destro, da bomber puro, fulmina il portiere veronese Pinzan. Il Legnago sfiora il pari con un colpo di testa di Guardigli, di poco fuori. Poi, al 41', è Llulaku a dribblare tre uomini e a sfiorare il bis con un gran tiro a girare.
A inizio ripresa il Legnago sfiora il pari con una conclusione strozzata di França. Il Sandonà Jesolo, subito dopo, trova il raddoppio con Llulaku, scatenato, il quale salta due uomini e poi scarica sotto la traversa. Il Sandonà Jesolo sfiora il terzo goal con un colpo di testa di Zanette, che si stampa sul palo esterno. Il Legnago è tramortito e il Sandonà Jesolo va vicino a tris nel finale con il neo entrato Fantin.
Finisce 2-0 per i veneziani che domenica, in finale, incontreranno il Nuova Cosenza nel campo neutro di Scandicci. I calabresi, in semifinale, hanno la meglio ai rigori (9-8) su Sant'Antonio Abate.

Per BluRadioVeneto: 
Simone Francescon