BAOBAB INTERNATIONAL ORCHESTRA - Tribal concept

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Opera divisa in 11 sezioni, rappresenta un percorso musicale di notevole energia ritmica, dirompente e nuovo, giocato continuamente su contrasti moderni, lirici, meditativi e psichedelici

 Uno, vedendo artwork, leggendo note ed interpretando intendimenti, uno come il sottoscritto, avvezzo ad altre cups of tea rispetto ad un certo mondo "etnico", potrebbe lasciar perdere a prescindere. In questo caso l'apparenza inganna e questa Orchestra del baobab cela ad occhi indiscreti un'attitudine bellamente seventies: quelli del jazz rock classico, prima che si corrompesse in fusion, quello insegnato, come tante altre cose, dal maestro Miles. Ed io, a differenza dell'etica, certe sonorità le ho proprio nel profondo del cuore.

Stefano Taglietti, composizione, direzione, pianoforte
Pino Petraccia, percussioni, kamalengonì e campionatori
Gianluca Ciavatta, sax soprano e contralto, flauti dolci, chitarra elettrica
Geoff Warren, flauto traverso e sax soprano
Janathan Williams, corno
Fabio Battistelli, clarinetto basso
Matar M’Baye, percussioni e voce
Gaby Lester, violino
Marco Carnevale, tromba
Antonio Franciosa, bodhran, tar, tamburello, riq, voce
Walter Cerasani, Basso elettrico
Fabio Colella, Batteria

Per BluRadioVeneto: 
Luciano Marcolin
Etichetta / Distribuzione: 
IL MANIFESTO