BRAINKILLER - Colourless Green Superheroes

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E' proprio vero che delle distinzioni di genere dobbiamo proprio scordarci.
Questo vale in tutti i campi ad iniziare da quelli essenziali della vita umana; non di meno anche in campo musicale.
Ne abbiamo ogni giorno dimostrazione palese dal guazzabuglio della composizione di gran parte delle uscite discografiche.

Finiti i tempi degli scaffali rigorosamente distinti nei negozi (a dire il vero sempre più rari a loro volta). E, quando qualche amico pro- fano ti butta lì la domanda ingenua e fatidica: "Che musica ti piace?", ti trovi nell'empasse più totale e te ne rendi conto esplicitamente.

Brainkiller sono alla seconda uscita e rappresentano la summa, la quintessenza di questo preambolo che vi ho fatto sorbire. Teoricamente, diremmo vista l'operazione commerciale e l'immagine che offre di sè il gruppo, dovremmo parlare di jazz, di quello più complesso e post-tutto. Non si può dire che l'impianto non sia quello jazzistico; potremmo dire di quel jazz rock veloce e virtuosistico all McLaughlin dei settanta, per intenderci. Però ti rendi conto subito che l'operazione non è calligrafica ma mescola in un calderone sfrontato (virtù dei geni, difetto dei talenti, a scorno delle vulgate political correct da cui siamo sempre più infestati) quasi tutto lo scibile musicale.
Ci trovi minuzie progressive, kraut, dub, disco, classica, musica colta, free, addirittura downtempo (con la voce di una cantante giapponese, Coppè). Il tutto senza battere ciglio e con una disinvoltura che richiama alla mente (si parva licet...) i collages minimali dei Naked City di John Zorn.

Per BluRadioVeneto: 
Luciano Marcolin
Etichetta / Distribuzione: 
RARENOISE
Tracce: 

01. The Vindicator Returns
02. Scribble
03. Empty Words (Featuring Coppè)
04. Top Of The World
05. Orange Grey Shades
06. A Piedi Verso Il Sole
07. Plates
08. Noodlin
09. Labratorio
10. Secret Mission
11. Otaku Goes To A Rave
12. Viv
13. To Be Continued