Recensioni

PIERROT LUNAIRE - Tre

Il culto del progressive italiano trascura spesso Pierrot Lunaire, forse perchè si trattava di una formazione atipica, non facilmente incasellabile nell'ortodossia che prendeva spunto e canoni da coevi anglosassoni che all'epoca ebbero un gran successo soprattutto nel nostro paese, generando conseguentemente una schiera di, più o meno originali imitazioni.

KISSES FROM MARS - Birth of a new childhood

Non c'è niente da fare, questo tipo di sonorità mi prende regolarmente. Post rock nella sua incarnazione non accademica, contaminato da psichedelia solenne, artica, lenta e saggia nel suo non farsi toccare minimamente dalla vociante contingenza della banalità.

FRANCESCO GIAMPAOLI - A caso

Difficile dare una definizione, circoscrivere in un genere, recintare in rassicuranti categorie un album come questo.

ANIMATION - Agemo

Animation è un gruppo già titolare di una recente rilettura del Davis dei 70 (quello dell'eresia elettrica di Bitches Brew) concretizzatasi nell'album Asiento.

Eraldo Bernocchi, Harold Budd, Robin Guthrie - Winter Garden

Due nuove uscite per l'interessante etichetta Rare Noise, di cui ci siamo di recente interessati in occasione dell'album "grind" di Eraldo Bernocchi.

UMBERTO PALAZZO - Canzoni della notte e della controra

Forse non ce ne rendiamo conto, non l'abbiamo metabolizzato definitivamente, ma (almeno per chi gli -anta li ha già raggiunti) il mondo e soprattutto la percezione che singolarmente ne abbiamo è cambiato radicalmente da quando eravamo ragazzi.

EGOKID - Ecce homo

Una delizia pop tanto evocativa quanto al veleno. Alla fin fine sulla scia, colta e di nicchia, della migliore tradizione del pop anglosassone "intelligente" e gotico, alla maniera di XTC, sua aragosta Robyn Hitchcock e via caramellando quei soliti sempre imprevedibili accordi.

GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO - Rojo

Lontani i tempi della saga CSI/PGR etc.; quando tutto veniva assorbito dalla esorbitante personalità di Ferretti: Giorgio Canali, che di quelle sonorità è stato importante quanto oscuro artefice, si è successivamente reinventato musicista in proprio ed ha dovuto fare i conti con la produzione di un proprio, personale immaginario.

THE ZEN CIRCUS - Nati per subire

Cattivi lo sono sempre stati: punk, toscani, con il lavoro precedente dal titolo esplicito "Andate tutti affan...lo".
Ma dal cuore tenero, come lo erano alla fin fine i ragazzi che (non) suonavano il punk (meno i toscanacci, a dire la verità).

OBAKE - Untitled

Di Eraldo Bernocchi ci siamo già occupati, anche recentemente, ed a giusta ragione. Trattasi sicuramente di uno dei pochi musicisti italiani il cui spessore è di livello internazionale.