Recensioni

BEATRICE ANTOLINI - A due

Il suo primo disco si poteva annoverare nella categoria di quegli oggetti strani, sghembi ed atipici che spesso il mondo del rock ha partorito; quelle cose difficilmente catalogabili all'infuori della psiche dell'autore.

PELUQUERIA HERNANDEZ - Same

La via nostrana al western. Precisamente da Verona vengono i navigati protagonisti che costituiscono gli ingredienti di questo progetto mirato a coniugare l'intreccio di una serie di sonorità "di confine": i Calexico più desertici, lounge ortodossissima, jazz con virate hard boiled e via bordeggiando.

NEW YEAR - Same (TOUCH & GO)

Ex Bedhead (gruppo che ricordo, con piacere, speso in un post rock non integralista, che non disdegnava la forma canzone più o meno classica), i New Year non sono di primo pelo neanche per quello che riguarda la nuova sigla.

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA - Canzoni da spiaggia deturpata

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

A fiutare in giro per il (sotto) bosco underground, si sentiva aria di botto, di predestinato a caso dell'anno.

FIUB - "U"

Piccoli Radiohead crescono.

TREES OF MINT - Micro meadow...

E, a parafrasare in latino la ragione sociale dell'etichetta, si potrebbe aggiungere: optime.

CESARE BASILE - Storia di Caino

Oramai Cesare Basile è un'autore che ha consolidato, nel nostro immaginario, la presenza rituale della sua produzione di qualità.

PIERO BREGA - Fuori dal Paradiso

Dopo anni ed anni di oblio, che ce lo avevano amabilmente trasfigurato quasi a livello di mito moderno, Piero Brega, noto soprattutto per essere stato parte costitutiva del Canzoniere del Lazio, nel giro di un annetto circa, edita un secondo disco "solista" per il Manifesto.

JAINS - Goddess in you

Un disco femminile, nel senso di un omaggio al Femminile, che può essere donna, uomo, animale, vegetale od anche altro,

BLACK MOUNTAIN - In the future

 Il disco è sicuramente al di sopra della media. Si stacca per intensità epica e livello di originalità compositiva.