CLEPSYDRA - In other sunsets

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E qui l'equilibrio che dovrebbe contraddistinguere, per definizione, chi cerca di spiegare qualcosa che ha ascoltato a coloro che non l'hanno potuto ancora fare, va a farsi friggere. Perchè quando senti queste tirate psichedeliche che nel cuor ti stanno fin dall'adolescenza e ti richiamano, ai sensi più che alla memoria, la goduria che la musica di Pink Floyd et similia ancora oggi riesce a dare al tuo cuore indurito dall'indigestione di mille (più o meno) ciofeche, allora il tuo senso critico viene bypassato e non ti riesce per niente di dire, come in effetti è, che nulla di nuovo questo disco ci racconta; che si tratta di un altra banda di nostalgici manieristi.

Forse anche questo è vero, però io qui sento l'amore per il bello, per l'autentico e soprattutto "sento" che non c'è traccia di quella volgarità di cui puzza sempre, inevitabilmente il plagio.
E finalmente l'ascolto me lo godo... . Non è cosa da poco.

Per BluRadioVeneto: 
Luciano Marcolin
Etichetta / Distribuzione: 
M.P. Records
Tracce: 

01. Open your eyes
02. Clouds
03. Majestic 12/eyes only
04. Sometimes in July
05. Exotica
06. Albunquerque
07. Tabasco at sunrise
08. Along the Cam nothing more
09. Acid moon
10. Dreamcatcher
11. Last night on Vega
12. Lost in the universe