MASK – Technopia

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Cercare di convincere chi legge a prestare ascolto ad un album così complesso come Technopia non è sicuramente cosa facile: c’è la tentazione di scivolare in luoghi comuni che non renderebbero assolutamente giustizia ad un lavoro nato dalla coesione di due artisti dai trascorsi sonori apparentemente lontani, che qui trova espressione altissima nella quantità di suggestioni offerte.
Sonja Kristina e Arvin Mayers hanno intessuto un’opera che difficilmente lascia indifferenti, soprattutto per la capacità di questi due musicisti di proporre una sorta di summa antologica di tutte le esperienze che li hanno portati ad unirsi in questo progetto: Sonja era la magnetica voce dei sottovalutati Curved Air, formazione prog-rock attiva nei primi ’70, mentre Arvin Mayers ha seguito un percorso più sperimentale, occupandosi di produzioni ai confini della musica contemporanea.
Technopia è impreziosito da fulgori terzomondisti, come nella traccia che dà il titolo all’intera raccolta, e via via trascina l’ascoltatore verso una dimensione a volte onirica come nel caso delle due elegie appena accennate dalla voce di Ayers, Is this a wrong turn e Your God, a volte quasi marziale, come in quegli episodi dove le atmosfere si fanno più drammatiche e risultano dominate da algidi paesaggi elettronici e indolenti trip-hop beats.
Precious hours è caratterizzata da un piano che ricorda alcune produzioni di proto house ’88-89, mentre in Pumping up the whispers si entra in una dimensione quasi progressive, forse il frutto di vecchi amori mai sopiti, e in un vortice chitarristico da puro abbandono hippy. Le mosse felpate di Faithless, con il suo alone jazzy e la voce di Sonja a sovrastare ogni cosa, assieme all’inconsueta riedizione di Sound and Vison di David Bowie, sono altre perle di quest’opera che si snoda per poco meno di un’ora, creando un perfetto sottofondo per pensieri in libertà.

In definitiva, un album che dimostra come sia possibile attraversare territori inediti con una freschezza e una dimestichezza che ormai sembrano essere merci sempre più rare.
Elettronica al servizio del cuore.

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Per BluRadioVeneto: 
Alberto Zardi
Etichetta / Distribuzione: 
R.A.R.E.-Repertoire Records / G.T. Music Distribution
Tracce: 

01. Technopia 6 digs
02. Time to Let Go
03. Sound and Vision
04. Space in Between
05. Precious Hours
06. Is this a wrong turn
07. Your God
08. Before I Leave