THESE NEW PURITANS - Hidden

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Uno degli stati d'animo piu' frequenti che permea chi si accinge a scrivere di musica, e' il pregiudizio.
Il pregiudizio di dover ancora una volta sopportare una sequenza di luoghi comuni, spesso ben eseguiti e' pur vero, ma senza un briciolo d’innovazione o fantasia e che fanno scorrere il disco in esame spesso senza lasciare una significativa traccia.
Ed e' con lo stesso spirito che affrontato il secondo lavoro dei britannici These New Puritans, convinto di assistere alla solita messa in scena magari con un pizzico di quella modernità' che alla fine del primo decennio non guasterebbe.
Ed e' invece lo stordimento che ha preso il sopravvento. Ho volutamente premuto il repeat sul lettore per essere veramente sicuro che quello che stessi ascoltando fosse davvero l'opera di ragazzi poco piu' che ventenni.
Hidden, diciamolo subito, ha la stoffa del capolavoro intriso com'e' di sonorità cinematografiche e partiture orchestrali che non sfigurerebbero a coronamento di un film di David Lynch o come supporto sonoro di qualche gioco virtuale che animano le notte insonni di molti adolescenti.
Su tutto aleggia una cappa sinistra, ruvida e sensuale allo stesso tempo, contesa tra marcette austere e tribalismo estatico. La voce spesso volutamente monotona e' solamente un altro strumento non la colonna portante dell'intero lavoro e le litanie da sciamano in trance ricordano forse certe produzioni cold wave dei primi anni ottanta.
Quello che mi preme sottolineare e' l'estrema compattezza del lavoro che scivola coerentemente lasciando ancora la voglia nell'ascoltatore di scoprire qualche elemento che era sfuggito al primo ascolto. Un lavoro che spero faccia discutere su come sia ancora possibile creare qualcosa di nuovo avendo a disposizione gli elementi sonori di sempre. Un mantra sonico che ingloba la Bristol dei Massive Attack, la Londra del Dubstep e le oscure atmosfere spesso di sapore medievale che punteggiano qua e la il disco con frequenti cameo sonori.
Il 2010 ed il nuovo decennio possono finalmente cominciare ed I These New Puritans vi invitano al loro sabba al quale un diniego equivarrebbe ad una pronunciata chiusura mentale.

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Per BluRadioVeneto: 
Alberto Zardi
Etichetta / Distribuzione: 
Etichetta Angular distribuita dalla Domino Records.