Recensioni

WHY? - Alopecia

Yoni Wolf è stato, a dispetto della scarsa fama che evoca il suo nome, uno degli artefici del gruppo forse più innovativo degli ultimi anni.

ZEN CIRCUS - Villa Inferno

Ecco una delle band più incompromesse, più "punk" (nell'attitudine, lo stile musicale conta poco) del panorama italiano.

GRIMOON - Les 7 vies du chat

Degli oriundi (Francia/Italia) Grimoon vi avevamo già detto in passato, sottolineandone il gusto e l'attitudine a concepire i loro lavori come una continua osmosi tra suono, intrigante ed atipico, ed immagini.

PAOLO BENVEGNU' - Le labbra

Ormai affermato produttore, non si può scordare che Paolo Benvegnù è stato il leader degli Scisma, uno dei gruppi meno omologati e mainstream ed al contempo più stuzzicanti e "liberi" all'interno del panorama (frequentemente asfittico e manierista) indie italiano.

ZABRISKY - Northside highway

Veneziani, al secondo disco, a distanza di cinque anni dall'esordio, si può dire che abbiano impiegato bene tutto questo tempo, visto il gioiellino che ci consegnano in versione grafica spartana ed essenziale.

SUBSONICA - L'eclissi

Questo nuovo cd segna un'evoluzione rispetto alla caratteristica ed inconfondibile cifra stilistica del gruppo; trova più spazio, nell'alchimia dosatissima tra pop rock ed elettronica, la forma canzone, il peso dato alla composizione di brani con un'identità più "tradizionale".

MASSIMO GIANGRANDE - Apnea

In mezzo a tonnellate di cose inutili spunta ogni tanto un fiore, come diceva un vecchissimo e classico De Andrè.

DANIELE SEPE UND ROTE JAZZ FRAKTION - Kronomakia

Una cosa questo nuovo disco di Sepe (secondo con l'ironica denominazione Rote Jazz Fraktion) non tradisce: la ormai quasi proverbiale bulimia discografica del nostro, probabilmente frutto della sua estraneità alle ferree leggi cronologiche del mercato discografico, grazie anche alla complicità di un "editore" tipico e compiacente quale è senza dubbio Il Manifesto.

AAVV - Kitsuné Maison 5

Gran lusso; alla moda, in perfetta sintonia con il gusto multiforme dei nostri giorni sfuggenti; leggera come una farfalla, della quale predilige l'effimero bisogno di vivere e lo fa coinvolgendo l'impensato e l'impensabile in un simile progetto, un tempo rigorosamente circoscritto.

RICCARDO TESI - Presente remoto

Un disco che è la celebrazione del trentesimo compleanno (di carriera) di uno di quei musicisti che ha attraversato la storia della musica italiana e che, a dispetto della poca popolarità, fa quidi parte di quella schiera di artisti che la gavetta ha forgiato fino a farli diventare Artisti (con la a maiuscola).