VAN CLEEF CONTINENTAL - Red sisters

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E' sempre esistita (sopravvissuta?), all'interno del grande circo controculturale del rock più o meno indipendente, una "frazione" (per usare un termine fortunatamente datato ma che rende l'idea) dedita al culto marginale e romantico del lato oscuro della Cosa; alle atmosfere tenebrose da beautiful losers.

E' il caso di questo signore (Andrea Van Cleef, nomen, peckinpahiano, omen), già apprezzato qualche anno fa come Bogartz (allora quello dei nomi ad hoc è proprio un vizio!).

West, noir e claustrofobia malata e sensualmente torbida sono le stelle polari che guidano il suo peregrinare nel mare magnum dell'indie italico.
Anche se qui si avvale spesso di un retrogusto pop che sdrammatizza il pathos galoppante. C'è anche memoria affettuosa e probabilmente nostalgica del post hardcore del cavallo tra 80 e 90.

Ora sapete a cosa andate incontro. Resta da dire che, se si tratta della vostra cup of tea, allora ne vale la pena perchè la resa è più che dignitosa.

Per BluRadioVeneto: 
Luciano Marcolin
Etichetta / Distribuzione: 
CASAMOLLOY/AUDIOGLOBE
Tracce: 

01. Dry queens
02. Then she said
03. Fire in my bones
04. Moonlight shadows
05. In a red room
06. Catherine walks on the water
07. Anna Lee
08. Junior Bonner
09. White woman
10. Skulls
11. Fear of waking up to find you gone