Recensioni

METALLIC TASTE OF BLOOD - Same

Eccoci a parlare ancora, con piacere, di Eraldo Bernocchi. Piccolo genio di casa nostra che abbiamo già omaggiato in occasione delle sue frequenti uscite discografiche.

DAKOTA SUITE - An almost silent life

Nelle accorate note con cui Chris Hooson, in pratica "il" titolare della ragione sociale, introduce questo disco, viene spiegato come sia lo sbocco di un periodo triste per lui e la sua famiglia, quasi a dare uno sbocco "naturale" a quella che è stata sempre, comunque, la natura "sad" più che "slow" della sua musica.

THE WALKABOUTS - Berlin

Dici di un album live di rock classico; dici che esce nell'anno domini 2012 e subito chi ha qualche annetto in più è autorizzato a pensare alla solita minestra insipida, al solito clone insignificante che produce tanta noia quanta indifferenza, privo come non può non essere dello spirito autentico di ciò che viene mantenuto in vita coll'ossigeno e puramente in virtù di calligrafiche copie carbone.

SPAIN - The soul of Spain

Ovvero, il pop (alchimia ardua nella sua necessità di sintesi degli umori dell’epoca e misteriosa nella perfezione diabolica della resa dei classici tre minuti tre che, Beatles insegnano, cambiano il mondo),

DAVIDE TOSCHES - Il lento disgelo

Chi ci segue forse ricorderà la sorpresa che accompagnò il racconto delle emozioni che mi diede l’ascolto dell’esordio di Davide Tosches.

LE CAPRE A SONAGLI - Sadicapra

Approccio difficoltoso, che probabilmente richiede ascolti ripetuti a scardinare uno scrigno che sembra racchiudere maliziosamente, forse timidamente, idee che sembrano originali e brillanti.

WOVENHAND - The Laughing Stalk

David Eugene Edwards potreste immaginarlo in uno di quei film che hanno fatto l’epopea del cinema americano d’antan.

AAVV - Songs for desert refugees

Causa nobile, aiutare i tuareg repressi in Mali, quindi da encomiare a prescindere. Qui inoltre la qualità è eccellente.

FUSCH! - Corinto

L’immarcescibile Amaury Cambuzat, deus ex machina di mille progetti rilevanti (Ulan Bator) quando non Mitici (Faust), nonché personaggio di primo piano della new wave più stramba ed obliqua degli anni ottanta.......

ANIMATION - Transparent Heart

Già ve ne avevo parlato per la rivisitazione di Bitches Brew di Miles Davis (Asiento, con un volume Secondo di remixes).