Recensioni

DANIELE SEPE UND ROTE JAZZ FRAKTION - Kronomakia

Una cosa questo nuovo disco di Sepe (secondo con l'ironica denominazione Rote Jazz Fraktion) non tradisce: la ormai quasi proverbiale bulimia discografica del nostro, probabilmente frutto della sua estraneità alle ferree leggi cronologiche del mercato discografico, grazie anche alla complicità di un "editore" tipico e compiacente quale è senza dubbio Il Manifesto.

AAVV - Kitsuné Maison 5

Gran lusso; alla moda, in perfetta sintonia con il gusto multiforme dei nostri giorni sfuggenti; leggera come una farfalla, della quale predilige l'effimero bisogno di vivere e lo fa coinvolgendo l'impensato e l'impensabile in un simile progetto, un tempo rigorosamente circoscritto.

RICCARDO TESI - Presente remoto

Un disco che è la celebrazione del trentesimo compleanno (di carriera) di uno di quei musicisti che ha attraversato la storia della musica italiana e che, a dispetto della poca popolarità, fa quidi parte di quella schiera di artisti che la gavetta ha forgiato fino a farli diventare Artisti (con la a maiuscola).

DENY - Sharing ghosts

Arriva dalla Seahorse rec., piccola ed intelligente etichetta indipendente, un altra lieta sorpresa. Deny, da Avellino, è un gruppo affascinato indubbiamente dalle sonorità del post rock classico (ormai bisogna chiamarlo così!), quello più affine al jazz rock dei settanta, per intenderci.

NEON NEON - Stainless Style

Della Lex Records vi abbiamo già parlato poco tempo fa, celebrandola, a ragione, come l'etichetta emergente per quanto riguarda l'hip hop deviato, eretico dei giorni nostri. Ma la sua vera specificità la troviamo nella versatilità, disomogeneità, singolarità delle proprie proposte.

RODRIGO LEAO - O mundo

Si tratta del fondatore del gruppo portoghese Madredeus, che ebbe un notevole successo anche qui in Italia, qualche anno orsono.

Questo dei Madredeus è il progetto più celebre del signor Leao, ma la sua ventennale carriera di musicista non si limita certo a quello